GESTO MOTORIO: “LE CAPACITÀ COORDINATIVE NEL CALCIO? L’APPRENDIMENTO È UNA MAPPA GENETICA DETTATA. RISPETTIAMO L’ETÀ BIOLOGICA”

tiro appunti del mister

Da sempre troviamo continuo bisogno e modo di confronto su quale siano le età specifiche per Poter migliorare, quelle che sono le capacità coordinative per un calciatore. Ci tengo molto ad evidenziare il fatto che dobbiamo affidarci tanto alla fisiologia, senza andare ad estrapolare pensieri e protocolli di lavori che possano andare a rendere non allenante, questa tipologia di capacità. Un corretto processo d’apprendimento delle capacità coordinative permetterà l’esecuzione di gesti motori funzionali, rapidi, precisi, coordinati, validi ed espressivi.
Per poter perfezionare le capacità coordinative bisogna conoscere le fasi cronologiche e biologiche della crescita umana. In generale, lo sviluppo delle capacità coordinative si realizza entro i 7-13 anni; per tale motivo l’età migliore per l’apprendimento dei gesti motori sportivi è:

– per i ragazzi, tra gli 8 e i 13 anni;

– per le ragazze, tra i 7 e i 12 anni

Riprendendo lo schema iniziale delle capacità motorie, possiamo dire che le coordinative di base (o generali) si riflettono con incisività sulle coordinative speciali; nei bambini e nei ragazzi sono doti che possono essere educate e contribuiscono alla soluzione rapida e adeguata dei compiti di movimento in tutti i settori della vita.le capacità coordinative generali, che costituiscono la destrezza sportiva, posseggono un elevato grado di universalità e si possono riferire all’intero settore della motricità sportiva. Possono essere cosi classificate in :

Apprendimento motorio

Capacità d’imparare, assimilare e acquisire movimenti, da quelli più semplici a quelli più complessi.
Consente di modificare il proprio comportamento motorio attraverso l’apprendimento di nuove gestualità con l’utilizzo di mezzi di lavoro (esercitazioni, giochi, situazioni). Per poter automatizzare la gestualità il soggetto dovrà correggere ed adattare il proprio progetto per renderlo stabile nel tempo sulla base di informazioni provenienti da stimoli propriocettivi ed esterocettivi, dalla memoria e dal proprio vissuto motorio personale.

Controllo motorio

Capacità di controllare i movimenti per raggiungere esattamente lo scopo previsto dal gesto da compiere.
La capacità di controllo motorio permette al bambino di controllare il movimento al fine di realizzare un proprio progetto motorio precedentemente stabilito.

Adattamento e trasformazione

Capacità di cambiare, trasformare ed adattare i movimenti appresi ad improvvisi mutamenti delle condizioni esterne, per permettere di raggiungere sempre ed in ogni modo il risultato motorio previsto.
Questa capacità permette al bambino di adattare, trasformare e correggere il proprio progetto motorio in situazioni che possono cambiare durante lo svolgimento dell’azione motoria per sostituirlo con uno più efficace. Nel gioco del calcio la variabilità delle situazioni fa si che questa capacità coordinativa sia presente quasi continuamente durante le fasi di gioco. Tale meccanismo prevede inoltre una buona capacità di anticipazione motoria che si struttura in sinergia con questa capacità coordinativa generale.

(Autore Jonathan Proietto)

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